


I rifiuti urbani sono definiti all’art. 184 del D.Lgs.152/2006.
Ai sensi della normativa vigente il servizio pubblico di gestione
dei rifiuti urbani ed assimilati comprende: lo spazzamento ed il
lavaggio delle strade e delle piazze pubbliche, la raccolta ed il
trasporto, l’avvio al recupero e allo smaltimento ivi compreso
il trattamento preliminare ossia le attività di cernita,
selezione, riduzione volumetrica, miscelazione e stabilizzazione.
Il servizio di gestione dei rifiuti urbani è stato affidato ad HERA S.p.A. per il periodo 2006-2011: la Convenzione di affidamento del servizio definisce gli obblighi dei contraenti e determina qualità e quantità dei servizi che il gestore dovrà erogare sul territorio a fronte del corrispettivo definito dalla tariffa, nonché le penali per le eventuali inadempienze contrattuali. Il Disciplinare Tecnico allegato specifica, in conformità con le previsioni contenute nella pianificazione d’ambito, per fasce omogenee di Comuni e per zone d’intervento, gli standard quali-quantitativi, le modalità di erogazione del servizio ed i relativi indicatori, le penalità previste in caso di mancato raggiungimento dei medesimi; fissa inoltre le procedure di comunicazione dei dati economici, tecnici e gestionali attinente al servizio oggetto di affidamento.
L’attività di standardizzazione e pianificazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani condotta dall’Autorità ha consentito l’incremento della raccolta differenziata di oltre 23 punti percentuali e un efficientamento del servizio.

Gli standard prestazionali e le modalità di esecuzione dei servizi di raccolta sono contenuti nel Piano d'Ambito.
Il primo passaggio adottato per la progettazione dei servizi è stato quello di analizzare il territorio, al fine di poter individuare comuni con caratteristiche simili e di associarli in aree omogenee. Per rendere il più possibile oggettivo il processo di definizione delle aree, è stato adottato un metodo numerico basato su caratteristiche geografiche, demografiche, economiche, produttive, ecc.. La ripartizione finale in aree omogenee è riportata di seguito.
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Le aree omogenee
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| Nome | Zona | Comuni |
| Grandi centri | Zona A | Cesena, Forlì, Savignano sul Rubicone |
| Zona A4 (con prevalenza di aree turistiche) | Cesenatico | |
| Centri medi | Zona B | Bagno di Romagna, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Galeata, Gambettola, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Predappio, Rocca San Casciano, Sarsina, Santa Sofia |
| Zona B4 (con ampia presenza di aree turistiche) | Gatteo, San Mauro Pascoli | |
| Centri medio-piccoli | Zona C | Dovadola, Longiano, Montiano, Sogliano al Rubicone, Borghi, Portico e San Benedetto, Premilcuore, Roncofreddo, Tredozio, Verghereto |
| Comuni con servizio di raccolta domiciliare | Zona PaP | Forlimpopoli, Bertinoro |
Il territorio di ogni comune, sulla base dei dati Istat disponibili e dei dati forniti dal Gestore Hera e basati sulle produzioni di rifiuti, è stato suddiviso in sub-aree (centro storico; area urbana; area extra-urbana; area turistica). Per ogni fascia e per ogni sub area sono stati adottati standard di servizio differenziati.
Il servizio di gestione dei rifiuti urbani erogato nell’Ambito
di Forlì – Cesena, in generale, può essere definito
come un sistema misto caratterizzato da:
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Dati SGR (31/12/2010)
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u.m.
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Ambito di Forlì-Cesena
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| Superficie |
kmq
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2.378
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| Abitanti |
n.
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395.488
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| Comuni dell'ambito |
n.
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30
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| Comuni a tariffa |
n.
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19
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| Comuni a tassa |
n.
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11
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| Utenze domestiche residenti |
n.
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147.360
|
|
mq
|
18.614.331
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| Utenze domestiche non residenti |
n.
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21.899
|
|
mq
|
1.938.576
|
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| Utenze non domestiche |
n.
|
27.146
|
|
mq
|
10.072.550
|
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| Centri di raccolta |
n.
|
21
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| Quantitativo di rifiuti raccolti |
t/anno
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321.696
|
|
kg/ab. anno
|
813
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| Quantitativo di rifiuti raccolti in maniera differenziata |
t/anno
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154.508
|
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kg/ab. anno
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391
|
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| Raccolta differenziata % |
%
|
48,0%
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| Spazzamento e lavaggio strade |
ore/anno servizio manuale
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169.189
|
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ore/anno servizio meccanizzato
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36.165
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| Costo del servizio |
euro/anno
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49.208.906
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Nei comuni di Bertinoro (a partire dal 2010) e Forlimpopoli (a partire dal 2006) è stato introdotto il servizio di raccolta dei rifiuti con sistema domiciliare per tutte le principali frazioni oggetto di raccolta tramite l’utilizzo di contenitori domiciliari differenziati sia per frazione di rifiuto sia a seconda della tipologia di utenza e caratterizzato da standard qualitativi elevati:
Calendario servizio di raccolta Bertinoro
Calendario
servizio di raccolta Forlimpopoli

A partire dal 31 gennaio 2011 è stato introdotto nel quartiere
Ronco e nelle aree residenziali di Villa Selva e San Leonardo del
comune di Forlì il servizio di raccolta dei rifiuti con sistema
domiciliare per tutte le principali frazioni oggetto di raccolta
differenziata. Il nuovo modello di raccolta sarà successivamente
esteso all'intero territorio comunale. Il conferimento avviene tramite
l'utilizzo di contenitori domiciliari differenziati sia per frazione
di rifiuto sia a seconda della tipologia di utenza e caratterizzato
da standard qualitativi elevati:
Calendario servizio di domiciliare di Forlì (zona 1)
l servizio effettuato presso il comune di Cesenatico (area A4) nel 2008 è stato modificato tramite l’introduzione di azioni finalizzate allo sviluppo della raccolta differenziata, con particolare riferimento al periodo estivo, quando il comune accoglie centinaia di migliaia di presenze turistiche. In particolare sono stati attivati, oltre ad azioni capillari di comunicazione con opuscoli e guide multilingue, una serie di servizi specifici dedicati agli stabilimenti balneari e nelle principali spiagge libere.
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Il servizio dei comuni di Gatteo e San Mauro Pascoli (area B4)
è effettuato attraverso contenitori chiusi con serratura
apribile con chiave dedicata. Nel 2009 tale sistema è stato
introdotto nella zona mare dei due comuni e si prevede di estendere
tale modalità anche nell’entroterra. Gli obiettivi
del nuovo modello di raccolta sono di domiciliarizzare la raccolta
differenziata, incrementarne le percentuali e introdurre un sistema
di rilevamento del conferimento dei rifiuti per utenze domestiche
e non domestiche.
In particolare per l’utenza domestica sono state create
isole ecologiche complete di appropriata volumetria, con contenitori
chiusi con chiave; le chiavi sono consegnate al gruppo di utenti,
adeguatamente sensibilizzati, che afferisce a ciascuna sola ecologica.
Nel 2009 l’efficacia dell’iniziativa è stata
misurata, nell’area di interesse (zona mare), tramite l’indicatore
dell’incremento percentuale della raccolta differenziata,
il quale ha raggiunto un incremento percentuale elevato giungendo
ad un 66%.










