


Il Regolamento di gestione del servizio rifiuti urbani e assimilati, approvato da ATO e valido per i tutti i Comuni dell’ambito, disciplina l’organizzazione dei servizi con riferimento agli obblighi degli utenti in merito al corretto conferimento dei rifiuti e le relative sanzioni, agli aspetti generali dei servizi di raccolta differenziata, all’assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani ai fini della raccolta e dello smaltimento, all’attività di volontariato, alle modalità di informazione e ai divieti a alle sanzioni per gli utenti.
Il Regolamento per l'applicazione della tariffa del Servizio e il relativo Articolato Tariffario, valido per tutti i comuni in regime di tariffa, disciplina l'applicazione della tariffa, stabilendo le modalità per la sua applicazione, le connesse misure in caso di inadempienza e le forme di incentivazione.
Il Regolamento per attività di pulizia/raccolta straordinaria e non prevedibile (del. ATO n. 5/11) disciplina l'utilizzo dei fondi economici costituiti da alcuni Comuni dell'ambito (Cesena, Forlì, Meldola e Savignano) per le attività di pulizia/raccolta straordinaria e non prevedibili, necessarie a ripristinare le condizioni igieniche e di decoro. Per i Comuni dell'ambito che non hanno lo specifico accantonamento in tariffa, le attività straordinarie eventualmente richieste, saranno fatturate a consuntivo con la possibilità di utilizzare la procedura prevista nel Regolamento per l'attivazione degli interventi in oggetto. I prezzi unitari degli interventi non preventivabili e non ricompresi nella programmazione annuale, che possono essere richiesti da tutti i comuni dell'ambito territoriale Forlì-Cesena, sono stabiliti nel Tariffario Prestazioni Occasionali.