


È l'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua potabile, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. È esclusa dal S.I.I. la gestione delle reti per acque meteoriche (acque bianche).
La gestione del Servizio di acquedotto, del servizio di fognatura e del servizio di depurazione delle acque reflue nei 30 Comuni facenti parte dell'Ambito territoriale ottimale di Forlì – Cesena è stata affidata a HERA S.p.A. per il periodo 2005-2023 con la Convenzione per l'organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato, cui è allegato il Disciplinare tecnico che specifica gli obiettivi che il gestore si impegna a garantire, distinti per programma degli interventi e indicatori del servizio, e le penalità previste in caso di mancato raggiungimento dei medesimi; fissa inoltre le procedure di comunicazione dei dati economici, tecnici e gestionali attinente al servizio oggetto di affidamento.
Dall'anno 2009 è stata conferita a Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A. la proprietà e la gestione delle principali reti e impianti per la captazione, il trattamento e l'adduzione primaria dell'acqua a uso potabile, cioè di tutte le opere attinenti alla produzione di acqua, comprese quelle relative alle fonti locali: oltre all'invaso di Ridracoli, le sorgenti di montagna e i pozzi per il prelievo di acqua da falde sotterranee. La scelta di un'unica gestione delle fonti è stata realizzata con la sottoscrizione di apposita Convenzione tra le Autorità d'Ambito di Forlì – Cesena, Ravenna e Rimini e Romagna Acque – Società delle Fonti.
Il modello gestionale prevede quindi, per la sola parte acquedottistica, un proprietario – gestore delle fonti principali e della connessa rete di distribuzione primaria (Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A.), e un gestore della rete di distribuzione secondaria, dei servizi di fognatura e di depurazione (HERA S.p.A.).