


Il Piano d’Ambito costituisce lo strumento di programmazione per l’organizzazione unitaria del SII
e contiene la ricognizione delle infrastrutture esistenti, stabilisce il modello gestionale ed organizzativo, il programma degli interventi ed il piano economico finanziario, integrato dalla previsione della tariffa di riferimento.
La ricognizione individua lo stato di consistenza delle opere di adduzione, di fognatura e di depurazione esistenti da affidare al gestore del SII. UNICA RETI S.p.A., società a capitale interamente pubblico cui fa capo, ai sensi dell’art. 5 comma 13 della L. 448/2001, la proprietà delle reti e degli impianti afferenti il SII, ha messo tali dotazioni patrimoniali a disposizione del soggetto incaricato della gestione del SII, per tutta la durata dell’affidamento, sottoscrivendo apposita Convenzione con l’Autorità di Ambito.
Il programma degli interventi, la cui attuazione è in capo al gestore, prevede gli investimenti necessari a garantire l’erogazione dei servizi del ciclo idrico secondo gli standard richiesti dalle normative vigenti e gli obiettivi di salvaguardia delle esigenze sociali di riequilibrio territoriale e di perseguimento dell’utilizzo razionale dell’acqua. Individua le opere di manutenzione straordinaria e le nuove opere da realizzare, compresi gli interventi di adeguamento di infrastrutture già esistenti, necessarie al raggiungimento almeno dei livelli minimi di servizio, nonché al soddisfacimento della domanda complessiva dell’utenza.
Gli obiettivi principali degli interventi di acquedottistica sono: la messa in sicurezza del sistema di distribuzione, per garantire la continuità del servizio nelle diverse stagioni e situazioni climatiche; il potenziamento del sistema dei prelievi e delle adduzioni; il controllo e il miglioramento del mix produttivo, assicurando il massimo di sinergia e di interconnessione dei diversi sistemi di approvvigionamento; l’estensione delle reti in zone non ancora servite. Per gli interventi di fognatura e depurazione, il Piano degli investimenti è sviluppato incoerenza con la normativa comunitaria in materia di collettamento e depurazione delle acque reflue urbane che prevede il conseguimento della conformità degli scarichi dei centri urbani maggiori, il risanamento per i centri urbani minori e per le ulteriori non conformità del sistema fognario – depurativo, a beneficio in particolare delle aree sensibili, quali aste fluviali e zone costiere.
• Piano d'Ambito del servizio idrico integrato
•
Piano
d'Ambito di prima attivazione
• Piano
di conservazione della risorsa idrica
• Piano
di prima attivazione per l'organizzazione e la gestione del servizio
di fornitura all'ingrosso della risorsa per il periodo 2009-2012
• Programma degli
investimenti









