


Il Regolamento
è stato approvato nel 2008 e viene applicato in tutto il territorio
dell'ambito. Esso è unico e obbligatorio per il gestore e per tutti
gli utenti, ed è parte integrante di ogni contratto di fornitura
di servizio; è articolato in due sezioni, una relativa al servizio
acquedotto e l'altra al servizio fognatura e depurazione. La prima
parte definisce le diverse tipologie di fornitura dell'acqua, norma
le modalità di accesso al servizio di acquedotto (allacciamento
e contratto di fornitura), le prescrizioni tecniche relative all'installazione
degli apparecchi di misura e degli impianti privati e la loro custodia
da parte degli utenti, nonché l'addebito dei consumi. La seconda
parte prende in esame la disciplina degli scarichi nelle reti fognarie,
ossia: le norme generali e le prescrizioni relative alla richiesta
di allacciamento, alla sua realizzazione e/o adeguamento e alla
manutenzione; gli obblighi per lo scarico in fognatura di acque
reflue domestiche e assimilate per legge; la procedura per il rilascio
o il rinnovo dell'autorizzazione allo scarico in fognatura di acque
reflue industriali e assimiliate per qualità; gli obblighi e i divieti
relativi a particolari tipologie di scarichi; le estensioni e gli
adeguamenti del sistema fognario depurativo; il trattamento dei
rifiuti presso gli impianti di depurazione; il controllo degli scarichi
e le sanzioni.
Di particolare interesse, tra gli allegati al Regolamento:
- norme tecniche e prescrizioni per la realizzazione degli impianti
interni e degli allacci privati alla pubblica fognatura e per lo
scarico delle acque reflue;
- tabelle con valori limite di emissione in fognatura delle acque
reflue industriali;
- schema orientativo di classificazione degli scarichi industriali
e i criteri di assimilabilità qualitativa agli scarichi domestici;
- elenco dei prezzi standard per l'esecuzione di allacciamenti e
opere accessorie.
Il Regolamento
disciplina la gestione di un fondo di accantonamento (Fondo Fughe)
per fughe di acqua, istituito con oneri provenienti dalla tariffa:
in caso di perdite occulte nel tratto privato è concesso
dal gestore un rimborso alle utenze domestiche e alle associazioni
senza fine di lucro, una volta verificata la correttezza della documentazione
comprovante la fuga e l'avvenuta riparazione.
Il rimborso è determinato sulla base delle tariffe in vigore
nel periodo in cui si è verificata la fuga, con riferimento
al quantitativo di acqua disperso e applicando una franchigia pari
al triplo del consumo storico dell'utenza.
Per l'esercizio 2012 è stata approvata l'applicazione di una quota aggiuntiva pari all'1% della tariffa media del Servizio Idrico Integrato nei Comuni di Civitella di Romagna, Dovadola, Forlì, Predappio e Rocca San Casciano, per la costituzione di un fondo da destinare agli utenti domestici in condizioni economiche disagiate. Nel rispetto della direttiva regionale n. 560/2008, è stato approvato il Regolamento per l'applicazione della tariffa sociale che definisce la misura delle agevolazioni, in riferimento a un consumo massimo stimato in relazione ai componenti del nucleo familiare. Hanno diritto alle agevolazioni gli utenti in condizioni di disagio economico caratterizzati dall'indicatore ISEE inferiore a € 7.500; nel caso in cui il numero di domande degli aventi diritto comporti la necessità di una disponibilità di risorse superiore a quanto accantonato, si procede all'erogazione del contributo in ordine crescente di ISEE. Il contributo sarà erogato direttamente in bolletta dal gestore dopo l'invio da parte del Comune dell'elenco degli aventi diritto all'agevolazione. In allegato al regolamento si trova il fac-simile di domanda che gli utenti dovranno utilizzare.
In adempimento alla normativa vigente e agli indirizzi emanati dall'Autorità Regionale per la Vigilanza dei Servizi Idrici, il gestore HERA applica la Carta per il Servizio approvata da ATO.
Si tratta di una dichiarazione di impegno formale del gestore nei confronti dei propri utenti ed è elemento integrativo del contratto di fornitura, nonché dei regolamenti che disciplinano le condizioni generali della fornitura del Servizio Idrico Integrato.
ATO ha individuato gli standard di qualità del servizio (indicatori sia qualitativi, sia quantitativi), a cui il gestore deve uniformarsi impegnandosi a rispettarli nel condurre le proprie attività.
La carta è anche lo strumento per la verifica della soddisfazione degli utenti; essa definisce le modalità di partecipazione e informazione degli stessi, standardizzando le procedure di reclamo, e viene consegnata, unitamente al Regolamento del Servizio, all'utente che fa richiesta di nuovo contratto.